Gli emendamenti che ho presentato e che sono stati ammessi e segnalati nella legge di bilancio 2017. I testi

Residui Bonus cultura per il Fondo diritto allo studio
L’emendamento è stato sollecitato dalla Rete degli studenti medi, prevede che le risorse residue non utilizzate entro il 31/12/2017, che erano state stanziate per il “bonus cultura” a favore dei giovani ancora non diciottenni, vadano ad alimentare il Fondo per il diritto alla studio. Finora il bonus cultura è stato utilizzato solo da poco più del 60% dei giovani che ne avevano diritto. Ad oggi risultano essere circa 114 milioni di euro le risorse non utilizzate.

Copertura contributiva per i periodi di interruzione dal lavoro delle donne
L’emendamento introduce la possibilità che le lavoratrici in possesso di determinati requisiti (individuati nell’età anagrafica, nell’iscrizione all’assicurazione generale o gestione separata, nella maturazione di 25 anni di contributi) possano chiedere la copertura contributiva a carico dello Stato per i periodi di interruzione lavorativa verificatisi nell’arco della carriera lavorativa.

NASPI per i lavoratori stagionali
L’emendamento propone, a decorrere dal 2018, l’introduzione di un ammortizzatore sociale specifico per i cosiddetti lavoratori stagionali, che, pur ricalcando in gran parte l’impianto della NASPI, prende in considerazione anche i mesi in cui non viene svolta l’attività lavorativa.

Detraibilità spese per l’assistenza ai disabili
L’emendamento prevede una nuova fattispecie di deducibilità: le spese sostenute (entro il limite di 4.800 euro per ciascuna annualità) per le retribuzioni corrisposte a colf, baby sitter, badanti, e gli addetti all’assistenza personale, non necessariamente collegate ad uno stato patologico grave del contribuente, allo scopo da un lato di far emergere situazioni di lavoro sommerso e non tutelato e dall’altro di riconoscere valore all’attività di servizio di tali figure di collaborazione familiare.

Risorse per i Consultori
L’emendamento si pone la finalità di valorizzare e ridare piena centralità ai Consultori familiari quale strumento essenziale per le politiche di prevenzione e promozione della maternità e della paternità libera e responsabile, attraverso un adeguamento delle risorse, della rete di servizi, degli organici, delle sedi. Sono stanziati 40 milioni di euro per il 2018 e 60 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020.

Possibilità per i medici del SSN di riscatto annualità di lavoro prestato in regime di convenzione
L’emendamento è stato sollecitato dalla Funzione pubblica CGIL-CISL-UIL della Toscana, introduce una norma che consente alle persone coinvolte (circa 570) di riscattare alcuni anni di contributi, volontariamente ed onerosamente, alle stesse condizioni di coloro che risultano iscritti al fondo separato INPS per i lavoratori parasubordinati. I lavoratori e le lavoratrici interessate sono coloro che operavano presso i Consorzi Socio Sanitari e che la legge 207/85, prendendo atto della natura di un vero e proprio rapporto di lavoro subordinato, andò a sanare consentendo a questo personale, a domanda, l’assunzione a tempo indeterminato nelle Aziende Sanitarie. La Legge pur consentendo l’immissione in ruolo di questi lavoratori escluse esplicitamente ogni possibile riconoscimento dell’anzianità maturata dagli stessi che avevano prestato la loro attività lavorativa in convenzione.

Messa in sicurezza dell’Aurelia
L’emendamento prevede lo stanziamento di risorse per la ristrutturazione, il miglioramento, la messa in sicurezza, l’adeguamento e il miglioramento antisismico dell’Aurelia.

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