Interrogazione a risposta immediata in Commissione Cultura

Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca

Per sapere – premesso che:

si è svolto al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della ricerca, l’ incontro di informativa sindacale sull’organico dei docenti per il prossimo anno scolastico;

il MIUR ha illustrato ai sindacati l’esito dell’incontro con il Ministero dell’Economia, ed i contenuti dell’accordo che ha sbloccato l’emanazione sia della bozza di decreto interministeriale con tabelle annesse sugli organici docenti per l’anno scolastico 2017/2018;

come riporta un articolo di “Repubblica.it” del 19 maggio scorso, gli studenti disabili sono 12.557 e la maggior parte di loro il prossimo anno continuerà ad avere docenti con il contratto a termine. In particolare si denuncia la grave situazione della regione Toscana. A settembre, ogni provincia toscana potrà contare su una media di 2 insegnanti di sostegno in più rispetto allo scorso anno;

dalle tabelle sulle nuove assunzioni comparse in via ufficiosa sul sito di Orizzonte Scuola, ma confermate dai sindacati, sono riportati numeri sconcertanti. Come dichiarato da Bernardo Croci, coordinatore dell’Ande (Associazione nazionale docenti ed educatori), “delle 15.100 cattedre che il ministero dell’Istruzione ha deciso di trasformare in posti di ruolo, 3.600 sono quelle dedicate al sostegno. Peccato che su 3.600 posti a livello nazionale, in Toscana ce ne siano appena 24. Una cifra ridicola, se si considera che le province sono 10 e che questi insegnanti dovranno essere distribuiti sulle scuole di ogni ordine e grado, dalla materna alle superiori”;

se il ministro interrogato conferma i dati riportati in premessa, e in particolare quelli della regione Toscana, e quali iniziative si intendano adottare per soddisfare il fabbisogno necessario e per destinare più posti alla stabilizzazione degli insegnanti di sostegno.

FIRME
NICCHI, BOSSA, SCOTTO

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